
Dopo il rollout di Google Panda 4.1 ecco il momento di Google Penguin, giunto alla versione 3.0.
Nella sua continua lotta contro lo spam, Google prosegue nell’aggiornamento dei suoi algortmi di indicizzazione. Da settembre infatti aveva cominciato con Panda cercando di individuare ed eliminare dai risultati di ricerca i contenuti ritenuti di scarsa qualità (low quality), ora è ilmomento di Penguin per contrastare tattiche di link building il cui scopo è la creazione di “intrecci” di link al fine di manipolare il ranking e quindi il posizionamento sul motore di ricerca.
Il rollout della nuova versione di Google Penguin è partito venerdì scorso ed anche in questo caso si tratterebbe di uno slow rollout.
Da quanto si legge sull’argomento su Search Engine Journal, Google afferma che in questo momento sono state interessate dall’aggiornamento soltanto l’1% delle query in lingua inglese.
Quali sono le informazioni note fin’ora su Penguin 3.0
- Il suo rollout, l’entrata in produzione, risale al 17 ottobre
- Attualmente coinvolge l’1% delle query in lingua inglese
- L’introduzione definitiva a livello mondiale potrebbe durare molte settimane
- L’impatto complessivo dell’aggiornamento sarà noto solo a rollout ultimato
- Non sono stati aggiunti nuovi “segnali” all’algoritmo
- Il suo scopo principale è quello di penalizzare siti che utilizzano tecniche individuate come spamming
Staremo a vedere quando, ed in che modo, l’aggiornamento influenzerà anche le ricerche italiane